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domenica 13 gennaio 2013


lunedì 24 dicembre 2012


 

lunedì 1 ottobre 2012

domenica 24 giugno 2012

sabato 24 marzo 2012

MOSTRA PERSONALE DI PITTURA "ONTOLOGIA" DAL 25/03/2012 AL 1/04/2012 EX-BIBLIOTECA COMUNALE DI GROTTAFERRATA (GIORNI FERIALI DALLE 15.00 ALLE 21.00 E SABATO E DOMENICA DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 21.00

lunedì 31 ottobre 2011


Il quaderno dei 9

La pittura non l’ho mai intesa come un mestiere, ma è stato sempre per me un modo di stare al mondo, così come si nasce con certe fattezze, cosi si scopre ad un certo punto della propria vita di essere pittori e non puoi più farci nulla, perché il foglio, lo spazio neutro, la tela eserciteranno sempre un richiamo attrattivo, da cui non puoi distaccartene senza dolore.
Ed è una allegra tiranna, ti porta alla ricerca di rotte inesplorate verso terre a cui eri forse destinato ma che dovrai conquistarti con il lavoro.
Si vive così, tra le nuvole, in silenzio, da soli, ma ricettivi a tutto quello ti circonda.
Quando portai a termine la preparazione dell’ultima mostra nel 2009 , il ciclo dei “Muri”, con cui cercai di dar vita agli abitanti di un paese dimenticato, abbandonato dal tempo, immaginando che le loro figure emergessero dai muri dei luoghi in cui avevano vissuto, i posti dell’esistenza, cominciai a creare una serie infinita di disegni, con la speranza che quei segni divenissero solchi di divisione con il ciclo precedente. Volevo che il nuovo ciclo fosse totalmente diverso dal precedente non solo per tematica, ma anche stilisticamente. E che fare?
L’abitudine di portare con me un quaderno su cui disegno, mi ha aiutato a focalizzare le varie ipotesi di tema, stile, soggetti da prediligere. E’ un buon metodo per far nascere delle opere e ideare la struttura di una mostra.
Passati tre anni tra fogli, tele e tavole passando dalle tecniche più varie mi trovai alla fine davanti ad un materiale così eterogeneo cui era impossibile unificarlo sia per tematica che stilisticamente; infatti in tutto questo tempo avevo seguito diverse linee tematiche e raccolto una messe abbondante di disegni nei vari quaderni. Nacque così l’idea di riunire i 9 cicli pittorici che avevo sviluppato in un'unica mostra: “ Il Quaderno dei 9”.
“Il Quaderno dei 9” è antologia che, ripeto, racchiude nove cicli pittorici: “Il re Matto”, “Assoli esistenziali”, “Schitop”, “Io sono Leggenda”, “il Banchetto dei pezzenti”, “Corpus Domini”, la pensione sul mare”, “fuori casa”, “Don Chisciotte”. “Il re Matto” è stato il primo dei nove cicli ad essere creato e per questo presenta formalmente, soprattutto nelle prime opere, molte affinità formali con il ciclo precedente: i “Muri” (2006-2009).
Debiti tra “il re Matto”e il ciclo precedente sono evidenziati dalla presenza di graffiti sul colore, scritte o disegni sovrapposti all’immagine principale, l’uso della spatola in senso espressivo e giocoso anziché del pennello e altri che lascio all’occhio e alla curiosità dell’osservatore il piacere di rintracciare.
Ma i temi trattati dai due cicli sono profondamente diversi.
Nei “Muri” volevo visualizzare, come una sorta di “Spoon River” pittorico, le persone che avevano vissuto in un paese, poi abbandonato, immaginando che attimi della loro vita emergessero dai muri delle case che avevano abitato.
Il “il re Matto” invece parla di pazzia, estemporaneità, della voglia di sovvertire le regole, racconta tramite le immagini, (l’immagine che illustrando suggerisce il racconto e non il contrario) la storia di un re che divenendo pazzo sconvolge il proprio regno e alimenta la cupidigia dei propri consiglieri intenti ad ordire un lucido piano per impadronirsi del potere.
Il ciclo del “il re Matto” dapprima sviluppato in oli su tela prese vita poi in piccole tavolette riutizzate, dipinte a tempera e con un segno ed un taglio dell’immagine che presenta molte tangenze con l’arte dell’illustrazione e del fumetto.
Mentre lavoravo al “il re Matto” composi alcune tempere pescate dalla mia memoria, uno scavo nel passato, alla mia infanzia, ai personaggi che conobbi quando era bambino, nacque così il ciclo dello “Schitop”.
Mentre lavoravo ad un ciclo ne abbozzavo altri che poi avrei sviluppato, videro la luce “io Sono Leggenda”, “don Chischiotte” e “la pensione sul mare”, opere tratte da alcune mie letture, “Corpus Domini” e “il banchetto dei pezzenti”, riflessione sui riti religiosi e sul tempo presente.
“Assoli esistenziali” è stato poi l’ultimo ciclo pittorioi ad essere composti.
Il soggetto del ciclo in verità era già stato elaborato in una serie di tempere su carta nel 2009, poi accantonato e ripreso definitivamente in nove dipinti ad olio L’elemento che accomuna i nove dipinti è la solitudine intesa come abbandono amaro e disperato, ritrovo intimo con se stesso o condizione creativa e rigenerante.

domenica 30 ottobre 2011

mercoledì 19 ottobre 2011






Dal 21 al 23 ottobre mostra personale "Ontologia" nella sala consiliare del Comune di Rocca di Papa, verranno esposte alcune opere tratte dai due cicli pittorici : "Muri" e "Il quaderno dei 9". a presto

sabato 3 settembre 2011




venerdì 2 settembre 2011

sabato 20 agosto 2011

martedì 16 agosto 2011

domenica 7 agosto 2011

lunedì 20 giugno 2011